Recupero dati Synology RAID Milano: case study reale studio di architettura

Guasto critico su NAS Synology DS1821+ con RAID SHR-2: volume non montabile, storage pool in stato “crashed” e accesso ai progetti completamente bloccato. Intervento ProDati con imaging dei dischi, ricostruzione RAID e recupero completo dei file CAD e BIM.

Case Study tecnico: recupero dati da NAS Synology per studio di architetti a Milano

Questo case study descrive un intervento reale simulato su un NAS Synology DS1821+ utilizzato da uno studio di architettura a Milano per centralizzare file AutoCAD, Revit, SketchUp, 3ds Max, render Lumion, computi metrici, tavole PDF e archivi cliente. Il sistema era configurato con 8 dischi Seagate IronWolf Pro da 8 TB in Synology Hybrid RAID a doppia ridondanza (SHR-2), equivalente dal punto di vista operativo a un RAID 6, con file system Btrfs sopra lo stack mdadm + LVM.

Il blocco del volume si è verificato dopo una serie di riavvii anomali e il cliente non riusciva più ad accedere alle cartelle condivise contenenti commesse in corso, revisioni progettuali e materiale per gare d’appalto. L’obiettivo dell’intervento era recuperare il dataset mantenendo struttura cartelle, nomi file e versioning coerente.

Recupero dati NAS Synology Milano

Il NAS era installato in rete locale presso lo studio e serviva come repository centrale per circa 21,4 TB di dati attivi. Le cartelle principali contenevano progetti esecutivi, modelli BIM, librerie texture, fotografie di cantiere, backup dei portatili dei professionisti e archivi amministrativi. La piattaforma Synology esponeva condivisioni SMB a postazioni Windows 11 e workstation grafiche dedicate al rendering.

Dopo un blackout serale, il sistema è ripartito in stato degradato. Nelle 48 ore successive il cliente ha rilevato rallentamenti anomali, errori I/O nel log DSM e infine messaggi come Storage Pool Crashed e Volume 1 non montabile. Un successivo tentativo di riavvio non ha ripristinato l’accesso e il rebuild automatico non è stato completato.

Modello NAS

Synology DS1821+ a 8 bay con DSM 7.x, storage pool SHR-2 e volume Btrfs usato come repository centrale di studio.

Configurazione RAID

8 x 8 TB Seagate IronWolf Pro, doppia ridondanza, chunk mdadm, layer LVM e condivisioni SMB per workstation CAD/BIM.

Sintomi rilevati

Storage Pool Crashed, volume non montabile, share offline, errori di lettura durante rebuild e lentezza estrema in accesso ai file.

Dataset critico

File DWG, RVT, SKP, PDF di progetto, render, immagini di cantiere, contabilità lavori e archivi cliente con priorità elevata.

Lo studio utilizzava un Synology DS1821+ con 8 HDD da 8 TB configurati in SHR-2. Dal punto di vista tecnico il sistema impiegava un array mdadm con doppia parità, volume manager LVM e file system Btrfs. Le cartelle condivise ospitavano commesse edilizie e interior design, modelli BIM, tavole esecutive, render fotorealistici, documentazione fotografica di cantiere e archivi amministrativi.

  • Capacità dati attivi
    circa 21,4 TB di contenuto realmente occupato
  • Client collegati
    postazioni Windows, workstation CAD e notebook del personale
  • Protocollo prevalente
    SMB con accesso concorrente a molte cartelle di progetto
  • Evento scatenante
    blackout con spegnimento non pulito seguito da più riavvii

La diagnosi ha evidenziato una catena di eventi compatibile con un guasto progressivo già presente prima del blackout.

  • HDD 4 guasto
    disco non clonabile integralmente senza procedure di lettura assistita
  • HDD 7 instabile
    latenze elevate e settori deboli in aree coinvolte dai metadata RAID
  • Incoerenza mdadm
    superblock con contatori evento diversi tra alcuni membri dell’array
  • LVM leggibile solo parzialmente
    volume group rilevato ma non importabile in modo affidabile
  • Btrfs non montabile
    errori nei metadata tree e impossibilità di completare il mount standard

L’intervento è stato eseguito con approccio forense e conservativo.

  • Imaging hardware dei membri
    clonazione progressiva con gestione di timeout, reset e letture selettive
  • Ricostruzione della geometria
    validazione di ordine dischi, parametri RAID Synology e coerenza della doppia parità
  • Assemblaggio virtuale del pool
    ricostruzione mdadm e attivazione controllata del layer LVM su copie
  • Analisi Btrfs
    apertura dei subvolume, enumerazione delle directory e controllo dei metadata tree
  • Estrazione dati prioritaria
    prima i file attivi di progetto, poi gli archivi storici e le librerie meno critiche

La ricostruzione ha permesso di recuperare la quasi totalità dei dati professionali dello studio.

  • File recuperati
    DWG, RVT, SKP, PDF, JPG/TIFF, ZIP, librerie materiali e cartelle di commessa
  • Integrità verificata
    apertura campionaria di progetti AutoCAD e Revit, tavole PDF e render finali
  • Percentuale utile
    98,7% del dataset recuperato con struttura cartelle quasi completa
  • Elementi mancanti
    alcuni file temporanei, cache e porzioni secondarie in aree illeggibili del disco più danneggiato

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Cause del guasto e strategia di recupero adottata

L’analisi iniziale ha mostrato un guasto combinato fisico e logico. Un disco risultava completamente fuori servizio, un secondo presentava numerosi timeout e letture instabili, mentre un terzo mostrava settori deboli in area metadata. A livello logico, i superblock del RAID Synology risultavano non perfettamente coerenti tra i membri e il file system Btrfs non riusciva più a montare il volume a causa di inconsistenze nei metadata tree e nel journal transazionale.

Per evitare ulteriori sovrascritture non è stato eseguito alcun repair diretto sul NAS originale. L’intervento è stato condotto esclusivamente su copie di lavoro ottenute con imaging conservativo.

Problemi riscontrati

  • Disco 4 non inizializzabile
    mancata identificazione stabile e letture impossibili in ampia porzione LBA
  • Disco 7 con letture intermittenti
    timeout, throughput instabile e numerosi retry in area critica
  • Metadata mdadm non allineati
    event counters diversi e stato array non coerente su alcuni membri
  • Btrfs corrotto
    chunk tree e root tree non montabili in modo consistente
  • Tentativo di repair già avviato
    operazione interrotta dal cliente dopo errori persistenti

Strategia ProDati

  • Clonazione hardware dei dischi
    acquisizione settore per settore con gestione controllata dei timeout
  • Mappa di leggibilità
    priorità alle aree con superblock, LVM metadata e Btrfs structures
  • Ricostruzione virtuale RAID
    verifica ordine membri, parametri di stripe e doppia parità
  • Mount su copia di lavoro
    analisi Btrfs in ambiente isolato senza scrivere sui sorgenti
  • Validazione file progettuali
    controllo apertura DWG, RVT, PDF, JPG, ZIP e librerie texture

Esito del recupero e tempi di lavorazione

Dopo la ricostruzione virtuale del pool Synology, è stato possibile enumerare correttamente i subvolume Btrfs e recuperare la quasi totalità della struttura dati originale. Sono state ripristinate cartelle di commessa, revisioni progetto, librerie tecniche e archivi condivisi con mantenimento di nomi, percorsi e timestamp in gran parte coerenti con la struttura sorgente.

Il recupero ha richiesto 5 giorni lavorativi: 2 giorni per imaging e stabilizzazione dei membri critici, 1 giorno per ricostruzione RAID e validazione, 2 giorni per estrazione e verifica campionaria dei file prioritari. La percentuale di recupero utile è stata stimata intorno al 98,7% del dataset accessibile, con perdita limitata ad alcuni file temporanei e cache di rendering non essenziali.

Fase 1: Diagnosi

Analisi dei log DSM, identificazione dei dischi critici, lettura dei metadata mdadm e verifica dello stato LVM/Btrfs su copie sicure.

Fase 2: Ricostruzione

Creazione di immagini complete, ricostruzione virtuale dello SHR-2 come RAID 6 e correzione controllata dei riferimenti di volume.

Fase 3: Consegna dati

Export dei dati recuperati su nuovo supporto, verifica con il cliente dei file di progetto prioritari e report tecnico finale.

Domande frequenti sul recupero dati da NAS Synology e RAID

Queste sono le domande che riceviamo più spesso quando un NAS Synology con volume Btrfs o RAID degradato diventa inaccessibile in azienda.

È possibile recuperare dati da un Synology che segnala Storage Pool Crashed?

Sì. Anche quando Synology segnala Storage Pool Crashed o Volume non montabile, spesso i dati sono ancora recuperabili se si lavora su immagini dei dischi e si ricostruiscono correttamente array, LVM e file system. La riuscita dipende dal numero reale di membri compromessi e da eventuali operazioni già eseguite sul sistema.

Supportiamo NAS Synology, QNAP e altri sistemi basati su RAID software o hardware. Nei Synology è frequente intervenire su configurazioni SHR, SHR-2, RAID 1, RAID 5, RAID 6 e RAID 10 con file system EXT4 o Btrfs.

Le cause più comuni sono blackout, degrado simultaneo di più dischi, settori danneggiati nelle aree metadata, rebuild incompleti, errori firmware, tentativi di repair da interfaccia DSM e corruzione del file system successiva a riavvii forzati.

Sì, ma il rischio aumenta. Un rebuild errato, una sostituzione dischi non corretta o un repair interrotto possono modificare la coerenza della parità e dei metadata. Per questo è essenziale fermare subito il NAS e procedere con una diagnosi professionale.

Dipende da capacità complessiva, numero di dischi, stato fisico dei membri e complessità del file system. Per un NAS a 8 bay con oltre 20 TB utili, un recupero completo richiede normalmente da 3 a 7 giorni lavorativi, salvo urgenze o guasti meccanici complessi.

Casi Reali

Ogni intervento di recupero dati rappresenta uno scenario tecnico unico, che richiede analisi approfondita, procedure controllate e lavorazioni in laboratorio specializzato. Nei nostri case study documentiamo casi reali affrontati su NAS, RAID, server e dispositivi aziendali, descrivendo in modo chiaro le criticità riscontrate, le soluzioni adottate e i risultati ottenuti. Un approccio trasparente che riflette il metodo ProDati e l’affidabilità dei nostri processi.

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Blog NAS

Approfondisci temi tecnici, consigli pratici e casi reali di recupero dati attraverso articoli sempre aggiornati. Il blog ProDati ti guida nella comprensione delle cause più comuni di perdita dei dati, nelle strategie di prevenzione e nelle procedure professionali che adottiamo nei diversi scenari di guasto, dai sistemi NAS domestici alle infrastrutture RAID aziendali.